Verso un’ agricoltura urbana
Oggi l’agricoltura urbana torna ad essere oggetto di studio per i ricercatori, studiosi, pianificatori e architetti. “Utilizzato nei paesi in via di sviluppo, il concetto di urban agricolture designa tutte le attività agricole intra- e peri urbane con finalità precipuamente alimentari” scrive Pierre Donadieu1 sottolineando la volontà di valorizzazione dell’agricolo in rapporto alla “domanda economica, ecologica, sociale e culturale del mercato cittadino vicino ai luoghi di produzione”2 Partendo da analisi svolte a scala globale atte a definire i caratteri e i connotati dell’agricoltura urbana emergono alcune pratiche volte a creare un interazione città-campagna. Si possono distinguere tre filoni di ricerca e sperimentazione volte al ripensamento del rapporto città-campagna che si concretizzano in forma di diversi interventi e progetti. Appendice della città, la campagna doveva essere addomesticata, colonizzata, annessa alla vita urbana”3 per cui il legame città campagna è strettissimo e risale alle prime definizioni del concetto di campagna, termine introdotto in rapporto alla città.
Esempi di progetti integrati città- campagna
La sezione “esempi di progetti integrati città- campagna” del sito è rivolta all’identificazione di piu’ declinazioni dell’agricoltura urbana: l’ interpretazione e la lettura del territorio rurale, l’utilizzo della risorsa tempo libero e la produzione, intesa come domanda di prodotti alimentari che si concretizzano nell’offerta di circuiti brevi di commercializzazione o attività di raccolta diretta nei campi (modello pick your own di alcune tipologie di intervento in forma di progetti ipotizzati e realizzati, alle diverse scale e in diversi ambiti europei). Questa analisi intende evidenziare i caratteri comuni ai diversi interventi alle diverse scale del progetto, nella definizione di un nuovo scenario progettuale legato allo spazio rurale ripensato in funzione dei cambiamenti di tale aree nel terzo millennio “La pianificazione di campagne urbane attorno alle città presuppone il ricorso a forme di agricoltura urbana ma anche periurbana e rurale, e soprattutto la capacità di costruire relazioni sensibili con lo spazio rurale, tali da consentire la definizione di una nuova ruralità non piu’ limitata alle mere attività agricola e forestale.”4
Da un analisi di diversi approcci disciplinari si delineano alcune linee di pensiero che rimettono in discussione il rapporto tra città e campagna e introducono un nuovo modo di avvicinarsi al progetto dell’agricoltura urbana. Analizzando i diversi progetti a livello europeo e nello specifico anche alcuni progetti relativi all’area metropolitana Milanese si cerca di definire quali sono gli approcci oggi utilizzati.
Interpretazione e lettura del territorio rurale
l primo approccio riguarda l’ interpretazione e la lettura del territorio rurale, a questo proposito emergono alcuni interventi significativi a livello di analisi territoriale come la Barcelona Land Grid (1996-1999) di Actar Architectura, presentato in occasione della mostra: “1856-1999 : Barcelona Contemporania” tenuta al Contemporary Cultural Centre in Barcelona, nel 1995. Appare una mappatura del territorio agricolo che rivela la presenza di una griglia basata su infrastrutture ed orientata al paesaggio, fortemente legata alla geografia e articolante il territorio. Un altro progetto di questa sezione è il parco Unimetal, Caen Francia, di Dominque Perrault. Il progetto si colloca in unarea di 700 ettari che dopo la dimissione di un’industria metallurgica è rimasta libera. La proposta di progetto introduce una griglia geometrica con un orditura di 100metri per 100 metri, che organizza il disegno del parco e definisce un “pre-paesaggio” Il parco è disegnato da pochi elementi, la grigia, un vuoto centrale ed un viale alberato. Nella griglia vengono ipotizzate colture e orditure differenti. Il disegno del rurale in questo caso è dato “a priori”. Si evidenzia da questi esempi progettuali la necessità di ridare un valore figurativo alla rappresentazione del rurale che permetta di far emergere le relazioni con il contesto relazionale e circostante. Nasce una nuova estetica del rurale volta a elaborare dei modelli rappresentativi autonomi attraverso cui lo sguardo, intriso di tali modelli, agisce indirettamente sul paesaggio (in visu) e restituisce la nozione di “nature artialisèe”, artificiata. “L’ artificiazione è dunque la condizione di possibilità di ogni pratica e percezione paesistiche.”5
le ipotesi tempo libero, ecologia e produzione.
Altre tendenze emergono nella progettazione del paesaggio rurale, nelle pratiche di progetto applicate, e si concretizzano nell’utilizzo della risorsa tempo libero e produzione. Il tempo libero comprende sia servizi di natura pedagogica, come visite alle fattorie, turistico ricettiva, come agriturismi e industria alberghiera e ricreativa nella tutela e valorizzazione dei paesaggi rurali (caccia pesca, paesaggi minimi, frequentazione per svago). Per incentivare la frequentazione vengono proposte iniziative legate alla land-art, come l’installazione di Marta Swartz a Mechtenberg, nell’Emscher Park. L’intervento fa parte di un piu’ ampio progetto di riqualificazione legato alla creazione di parchi a livello regionale e copre un area di 290 ettari dove viene sperimentato l’utilizzo di installazioni che uniscano all’uso agricolo la risorsa tempo libero: l’arte opera direttamente sulla base naturale “ in situ”.6
In tempi piu’ recenti le pratiche di progetto di paesaggio rurale prevedono la valorizzazione del prodotto, inteso sia come prodotto alimentare che nell’agricoltura peri urbana è tradizionalmente focalizzato sui prodotti freschi e fragili (agricoltura, orticoltura), sia come prodotti legati all’ecologia come il bio- disel e bio-carburanti. Una suggestione arriva dagli Flk, presentata alla biennale di Architettura 2007, “Città e trasformazioni” Il progetto riguarda gli spazi rurali in Irlanda e prevede una rete stradale, con corsie per mezzi pubblici ed aree agro-energetiche necessarie al servizio pubblico.
Infine l’agricoltura urbana si presta all’offerta di servizi legati all’ecologia, come il riciclo dei rifiuti e la fito depurazione. Esemplari sono i progetti di Viet Ngo e Lemna Corporation rispettivamente a Boulder City, Nevada e a Gorgonzola, Italia. I progetti con tecnologia Lemna System sono disegnati come “corridoi verdi”e segni riconoscibili nel paesaggio ed allo stesso tempo permettono il processo di depurazione delle acque.” La sfida è trasformare questi progetti in significative e interessanti parti del nostro paesaggio” scrive Viet Ngo.
1Pierre Donadieu, Lotus navigator, Maggio 2002
2Ibidem
3P.Campioresi, la belle contrade. Nascita del pesaggio italiano, Garzanti, 1992.
4Ibidem
5Alain Roger, Lotus navigator, Maggio 2002
6Ibidem
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